Oggi ho lasciato un commento sul blog del Maestro Roberto
a proposito dell'ultima "uscita" del nostro Ministro dell'Istruzione...
di eliminare i compiti a casa!!!
io lo trovo scandaloso!!!Ma come!!!
Sono le 23 passate di lunedì sera e ho appena smesso di studiare
(canto naturalmente)...ieri sera ero a casa da sola e invece di uscire con le amiche
(per la verità ne ho pochissime e abitano tutte lontano...)
ho studiato, ho cercato, ho scritto, mi sono informata, ho letto...
passo tutto il tempo libero ad aggiornarmi e a perfezionarmi
perché quello che ho fatto al liceo e all'università non mi è bastato...
Ho 37 anni sono una madre single,
lavoro sodo in uno studio di registrazione di cui sono socia...
a dire la verità il liceo scientifico e l'università
non c'entrano con quello che faccio e che sono ora,
se non per l'educazione allo studio e per la ricerca del Bello
(la cultura è SEMPRE fondamentale).
Però ho interotto l'università per dedicarmi
completamente alla musica e all'editoria..
e qui ho cominciato ad apprezzare
tutte le ore passate sui libri e sugli spartiti,
la capacità di concentrazione, l'impegno per raggiungere un obiettivo,
la tenacia e il sacrificio, la rinuncia e il dare delle priorità.
Ho imparato tutto questo durante gli anni trascorsi a scuola,
dalle elementari, quando la Maestra Silvana dava i "Penso" (si chiamavano così!)
per punizione a chi non svolgeva i compiti
facendoci stare alzati fino a notte fonda per terminarli,
alle medie, quando per fare lavori di gruppo di educazione tecnica
si doveva rinunciare alla partita di pallavolo o di calcio,
alle superiori quando ci si alzava alle 6 del mattino
per attraversare la città ed essere a scuola alle 8,
prendere due mezzi pubblici, approfittare della mezzora in autobus
per dare una ripassatina e poi avere giornate
con cinque possibili interrogazioni o compiti in classe su cinque ore di lezione!!!
Va beh..poi all'università cambia tutto...
cominci anche a lavorare e a cantare nei locali fai le 4 di mattina tutte le volte
e alle 9 sei già in piedi per lavorare in studio o per andare alle lezioni
e fai 4 esami in due giorni (e modestamente prendi tutti 30!)
Non credo di essere l'unica ad aver vissuto esperienze del genere.
Sono sicuramente faticose, alcune stressanti..ma io non riesco a smettere!!!!
Non c'è gusto senza impegno e dedizione!!
Si rischia di diventare persone mediocri
e questo non è tollerabile almeno dal mio punto di vista.
Perciò cari bambini non date retta ai vostri genitori
se vi dicono di non fare i compiti, anzi studiate,
appassionatevi a ciò che fate, non arrendetevi alla superficialità...
un po' di stress fa bene anche a voi ;-P
Come non commentare un così bel post! Concordo su tutta la linea.
RispondiEliminaNon tanto sul fatto che un po' di stress faccia bene, piuttosto che sia necessario motivare l'impegno per lo studio.
Insegno all'università, e devo dire (con non poca amarezza), che la maggior parte degli studenti di oggi non è stata educata al minimo sacrificio. Studiano poco, non sanno scrivere (tesine sgrammaticate con gravissimi errori ancora al III anno - quando la nostra generazione al IV partoriva una tesi di 200 pagine), frequentano corsi e giornate di studio solo se accreditate. Non hanno interesse in nulla, nemmeno nelle discipline che si sono scelti.
Ma non è loro la colpa: credo che questo atteggiamento inizi a formarsi già dalle elementari dove, haimè, i più imparano a scrivere e a far '2 + 2' forse in II!
E però, se stimolati, accolgono volentieri l'insegnamento di chi ci mette un po' di passione, perchè questi giovani delle nuove generazioni hanno il grande pregio di essere molto ricettivi, e reattivi.
E' inutile dire ad un bambino 'studia perchè devi' o perchè se non fai i compiti la maestra ti dà una nota, ma 'studia perchè tutto questo un giorno ti servirà, anche se andrai a fare l'elettricista o il giardiniere, dove comunque dovrai redarre dei documenti e relazionarti con le persone'.
Il problema principale è che sono molti i genitori che non hanno la voglia e la pazienza di aiutare i figli a fare i compiti.
...il commento più lungo della storia! :-)
Baci Fra
Monica
Macchè lungo!! Anzi ci sarebbe da fare un blog solo su questo argomento...hai detto bene i ragazzi di oggi sono molto ricettivi e reattivi...e leggendo qua e là per questo Blog ho trovato anche molti insegnanti consapevoli e stimolanti! Per fortuna!!!!
RispondiEliminaGrazie e un abbraccio forte, Francesca.