Ok, era ora di riprendere il mio blog!
Ho deciso di tornare a scrivere per condividere una bella notizia
e descrivere per quanto possibile la mia felicità.
Laura, mia figlia, andrà a studiare negli States.
Ha vinto una borsa di studio con AFS e partirà ad Agosto
per frequentare il quarto anno di liceo in una High School.
La notizia è arrivata stamattina.
Marco, il padre di Laura, mi ha telefonato
per avvisarmi che la fatidica chiamata da Colle
era FINALMENTE arrivata
(Colle Val d'Elsa é la sede nazionale di AFS)!
FINALMENTE!
Perché dopo mesi di riunioni, colloqui, incontri,
selezioni, test attitudinali e di lingua inglese,
compilazione di fascicoli in triplice copia con tanto di pagelle,
valutazioni, presentazioni da parte di insegnanti e genitori
e, non ultimo, versamento di un piccolo anticipo in Euro,
ecco dopo tutto questo il 26 febbraio arriva la doccia fredda:
"Cara Laura ti comunichiamo che sei vincitrice
di una borsa di studio per gli USA ma solo come riserva.
Sei stata inserita in una lista d'attesa."
Wow!
Hai voglia ad essere positiva, a dire che non è un NO, ma un NI...
Telefono a Colle e mi rassicurano dicendomi che la probabilità
che Laura parta è molto alta perché il numero delle "riserve"
è calcolato in base al fatto che sanno che ci sono molti ritiri all'ultimo momento.
E quindi attendiamo fiduciose...ma il tempo passa e arriva il 15 marzo,
data in cui, in teoria, avremmo dovuto sapere, e...niente.
Il responsabile locale ci consiglia di pazientare
perché il numero dei partecipanti è molto elevato...e così pazientiamo.
E poi...
FINALMENTE!!!
STAMATTINA!
Decido di andare a scuola a prendere Laura e darle la notizia di persona,
sperando che nel frattempo non avesse acceso il cellulare...
Vado alla ricerca disperata di una bandiera degli Stati Uniti
ma trovo solo una borsa. La compro.
Mi apposto davanti al Mamiani e dopo un po' cominciano ad uscire i ragazzi.
Ed ecco Laura.
Ok non lo sa, la faccia è sorridente ma non eccitata.
Mi vede e mi corre incontro con le sue amiche.
Le sorrido a 42 denti ma non capisce.
Chiacchieriamo un po' con le sue amiche che poi se ne vanno
e io le faccio notare la mia borsa nuova...tre secondi, due, uno...
"Mi hanno presa!"e comincia a saltare a gridare dalla gioia,
rincorre la sua migliore amica, Mary,
che nel frattempo si era avviata alla fermata dell'autobus,
e si abbracciano e saltano insieme,
poi arriva Brigilda che si unisce ai festeggiamenti :
" Mi porti con te? Sono piccola, occupo poco spazio!"
Seguono poi le telefonate alla nonna, alla zia...mia madre è super eccitata!
Ricorderò questo giorno come uno dei più belli della mia vita.
Perché lo sento come un mio successo.
Perché ho sostenuto mia figlia da subito,
ci ho creduto e ci credo tutt'ora.
Devo ringraziare tutti colori che mi sono stati vicini,
la mia famiglia, il mio socio(Riccardo Poto), la mia dottoressa (Fabiola Menon).
Devo ringraziare tutti colori che mi sono stati vicini,
la mia famiglia, il mio socio(Riccardo Poto), la mia dottoressa (Fabiola Menon).
E per fortuna ogni tanto la Scuola italiana ne fa una giusta,
perchè l'anno all'estero è riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione.
E pensare che ci sono insegnanti (a dire la verità solo una, per fortuna)
che si preoccupano di più del programma
che perderà durante l'anno in cui sarà assente,
piuttosto che essere felici e sostenere una scelta formativa come questa.
Cervello modello oliva all'ascolana.
Tiè!
Ma, tanto per citare Dante...
( e mai citazione fu più adatta al soggetto
che guarda solo al suo misero orticello)
"non ragioniam di loro ma guarda e passa!"
parlando di "coloro che visser sanza 'nfamia e sanza lodo"
(Inferno, canto III, verso 51)
In bocca al lupo Laura!