giovedì 22 marzo 2018

Lasciar andare

Ogni volta.
Ogni volta che ti scrivevo.
Ogni volta che sentivo la tua voce.
Ogni volta che chiudevo una chiamata.
Ogni volta che ti chiedevo "come stai?"
Ogni volta due parole.
Le sentivo affiorare dentro di me,
ma non riuscivo a dirle.
Le affidavo al pensiero
perché tu potessi sentirle.
Pensavo di averle dimenticate.
Pensavo si fossero assopite,
sepolte in fondo al cuore dalle ferite.
Invece erano li, presenti,
insieme ad una moltitudine di sentimenti contrastanti.
Quello che ora emerge, fra tutti, è la gratitudine.
Per averti avuto nella mia vita.
Per aver scoperto di non essere vuota e arida,
ma di saper amare tanto e di un amore sconfinato.
Anche stavolta le affiderò al pensiero.
E ti raggiungeranno, come hanno sempre fatto.
Ma, stavolta, le lascerò andare, non torneranno indietro.
Ne inventerò altre da dire, da fare, da pensare.
O forse, mi limiterò ad amare.