Mentre leggevo il Manifesto degli insegnanti,
sito in cui i docenti sottoscrivono una sorta di "decalogo" del bravo insegnante (http://www.manifestoinsegnanti.it/)
mi è tornato in mente il racconto di un mio collega, attore e cantante.
Ragazzo molto giovane, ma molto maturo
e con tanta esperienza nel campo dell'arte,
mi parlava appunto della sua fortuna nell'aver incontrato un'insegnante
che l'ha guidato verso la sua scelta di diventare attore.
Una professoressa di musica che l'ha prima ascoltato,
poi ne ha individuato il talento,
e gli ha dato la possibilità di farlo crescere, curarlo, educarlo.
L'ha portato in Arena (Aahh!!Verooonaaaaa!!!) e in teatro ad assistere
ad opere, concerti, commedie e tragedie...
gli ha dato la possibilità di conoscere e sperimentare....
"Ecco!"ho pensato."Ecco, questo è l'unico modo di essere insegnante.
Vivere il proprio mestiere come una vocazione
e aiutare i ragazzi a trovare la loro strada, affiancando i genitori..."
Fortunatamente non è l'unico esempio di insegnante con la I maiuscola
che incontro sulla mia strada...
Alcuni tra i miei docenti (quello di musica della scuola media ad esempio)
hanno avuto per la mia formazione e scelta professionale un ruolo fondamentale...
e anche mia figlia, che frequenta il liceo,
è guidata da persone consapevoli del ruolo che svolgono nella vita dei loro allievi.
La mia impressione è che la figura del docente stia diventando sempre più cruciale...
e sopperisce ahimè!! alle carenze dell'istituzione scuola...
troppi insegnanti lasciati da soli nella formazione,
pochissime risorse, tagli alle spese...se non ci fosse l'iniziativa personale chissà,
Andrea nn farebbe l'attore, Laura non sognerebbe di fare la giornalista,
Silvia non farebbe la veterinaria...io non farei la musicista.
Forza allora!!!Cari Maestri e professori, facciamo il tifo per voi!!!