Visualizzazione post con etichetta studio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta studio. Mostra tutti i post

lunedì 5 gennaio 2015

La mia Luna

Sei lì per me.

Gli altri si limitano a vedere un satellite.
La distanza dal Sole,
dalla Terra,
i crateri...
Ti studiano
e qualcuno ti ha anche profanata...
o forse ti voleva solo accarezzare.

Ma io so che sei lì per me.
So che mi ascolti.
Fai parte di me.

Stasera...
I tuoi raggi sull'acqua
come una mano
per avvicinarti...
Ti ho quasi toccata...
Mi hai portato il tuo conforto,
mi hai dato sollievo,
hai raccolto le mie lacrime una ad una
e le hai trasformate in gocce di rugiada
con cui nutrire la speranza
che infondi, sempre, con il tuo abbraccio silenzioso.
E, in cambio, solo il mio sorriso.

Sei uno specchio
in cui scopro chi sono
e vedo la mia fragilità
ma anche la mia forza,
le mie paure
ma anche il coraggio di superarle.
E tu le accogli
e scavi a fondo
per farmele attraversare.

E le dissolvi.

Ogni volta che ho bisogno di te
Tu ci sei,
sei lì per me...

Anche se non ti vedo...
Sei lì per me.



lunedì 2 aprile 2012

UN PO' DI STRESS FA BENE ANCHE AI BAMBINI

Oggi ho lasciato un commento sul blog del Maestro Roberto 
 a proposito dell'ultima "uscita" del nostro Ministro dell'Istruzione...
di eliminare i compiti a casa!!!
io lo trovo scandaloso!!!Ma come!!! 
Sono le 23 passate di lunedì sera e ho appena smesso di studiare
 (canto naturalmente)...ieri sera ero a casa da sola e invece di uscire con le amiche 
(per la verità ne ho pochissime e abitano tutte lontano...) 
ho studiato, ho cercato, ho scritto, mi sono informata, ho letto...
passo tutto il tempo libero ad aggiornarmi e a perfezionarmi 
perché quello che ho fatto al liceo e all'università non mi è bastato...
Ho 37 anni sono una madre single, 
lavoro sodo in uno studio di registrazione di cui sono socia...
a dire la verità il liceo scientifico e l'università 
non c'entrano con quello che faccio e che sono ora,
 se non per l'educazione allo studio e per la ricerca del Bello 
(la cultura è SEMPRE fondamentale).
 Però ho interotto l'università per dedicarmi 
completamente alla musica e all'editoria..
e qui ho cominciato ad apprezzare 
tutte le ore passate sui libri e sugli spartiti, 
la capacità di concentrazione, l'impegno per raggiungere un obiettivo, 
la tenacia e il sacrificio, la rinuncia e il dare delle priorità.
 Ho imparato tutto questo durante gli anni trascorsi a scuola,
 dalle elementari, quando la Maestra Silvana dava i "Penso" (si chiamavano così!)
 per punizione a chi non svolgeva i compiti  
facendoci stare alzati fino a notte fonda per terminarli, 
alle medie, quando per fare lavori di gruppo di educazione tecnica 
si doveva rinunciare alla partita di pallavolo o di calcio,
 alle superiori quando ci si alzava alle 6 del mattino 
per attraversare la città ed essere a scuola alle 8,
 prendere due mezzi pubblici, approfittare della mezzora in autobus
 per dare una ripassatina e poi avere giornate 
con cinque possibili interrogazioni o compiti in classe su cinque ore di lezione!!!
Va beh..poi all'università cambia tutto...
cominci anche a lavorare e a cantare nei locali fai le 4 di mattina tutte le volte 
e alle 9 sei già in piedi per lavorare in studio  o per andare alle lezioni 
e fai 4 esami in due giorni (e modestamente prendi tutti 30!) 
Non credo di essere l'unica ad aver vissuto esperienze del genere.
Sono sicuramente faticose, alcune stressanti..ma io non riesco a smettere!!!!
Non c'è gusto senza impegno e dedizione!!
Si rischia di diventare persone mediocri 
e questo non è tollerabile almeno dal mio punto di vista. 
Perciò cari bambini non date retta ai vostri genitori 
se vi dicono di non fare i compiti, anzi studiate, 
appassionatevi a ciò che fate, non arrendetevi alla superficialità...
un po' di stress fa bene anche a voi ;-P