E' proprio vero che nella vita si
attirano persone ed esperienze
che in un certo senso riflettono ciò
su cui sei concentrato
in quel momento della tua vita...
un po' come
quando pensi di comprare una macchina
ed improvvisamente ti trovi a incrociare
per strada una miriade di auto dello stesso
modello
(e a volte dello stesso colore) di quella su cui hai posato
il tuo sguardo.
Proprio questa settimana parlavo con la
mia dottoressa di fiducia
( http://www.fabiolamenon.it/ )
( http://www.fabiolamenon.it/ )
dell'importanza dell'apparenza.
In questo momento storico si dà più
valore alla superficie piuttosto che al contenuto.
Ho sempre pensato che fosse una cosa
negativa
ma lei mi ha fatto riflettere sul fatto che, è vero,
se
dentro la confezione il prodotto manca di consistenza allora perde di
valore,
ma se invece il contenuto è solido, significativo, ben
realizzato, qualsiasi esso sia,
la bella confezione non fa altro che
aumentarne il valore...
E' un po' come la vetrina di un negozio: se è
accattivante, sei invogliato ad entrare;
se poi nel negozio c'è
effettivamente ciò che ti serve, il servizio è di tuo gradimento
e
magari si aggiungono anche degli optional, tornerai sicuramente.
Se
invece la bellezza riguarda solo la vetrina,
e non il contenuto,
entrato una volta non torni più!
A questo punto la mia tostissima
dottoressa,
ha tirato fuori dal cilindro una frase che mi ha quasi
commosso:
“la profondità della superficie”.
E l'ha fatto proprio
il giorno dopo che avevo letto la stessa identica frase
nella
biografia nientemeno che di Steve Jobs!!
( e ovviamente lei non lo
sapeva, anzi non sapeva nemmeno chi fosse Steve Jobs!!!!!:
espressione
incredula sulla mia faccia!)
E mi sono detta: questa non può essere
una coincidenza.
Ok io non oso paragonarmi a Steve Jobs,
ma sto cercando di mettere in pratica tutti i suoi insegnamenti,
in
fatto di ricerca del Bello.
I suoi prodotti erano e sono tuttora dei
piccoli capolavori.
Curati in ogni minimo dettaglio, seguiti in ogni
fase della produzione,
dalla progettazione, alla costruzione, al
design, alla vendita.
Tutte queste fasi non avvenivano una in seguito
all'altra,
ma simultaneamente in modo che fossero integrate.
E questa
cura per i dettagli, ha fatto sì che nascessero i vari
Macintosh,
iPod, iPhone e iPad...
tutte creazioni che hanno lasciato il segno.
E qui ritorno alla mia premessa:
mi
sono votata alla ricerca del Bello nel mio settore, che è quello
editoriale.
E ogni aspetto della mia vita mi parla di Bellezza, di
perfezione, di armonia.
E non posso fare altro che seguire
questi insegnamenti,
farli miei e metterli in pratica.