domenica 29 aprile 2012

LA PROFONDITA' DELLA SUPERFICIE


E' proprio vero che nella vita si attirano persone ed esperienze 
che in un certo senso riflettono ciò su cui sei concentrato 
in quel momento della tua vita...
un po' come quando pensi di comprare una macchina 
ed improvvisamente ti trovi a incrociare
per strada una miriade di auto dello stesso modello
 (e a volte dello stesso colore) di quella su cui hai posato il tuo sguardo.

Proprio questa settimana parlavo con la mia dottoressa di fiducia
http://www.fabiolamenon.it/ )
dell'importanza dell'apparenza.
In questo momento storico si dà più valore alla superficie piuttosto che al contenuto.
Ho sempre pensato che fosse una cosa negativa 
ma lei mi ha fatto riflettere sul fatto che, è vero,
 se dentro la confezione il prodotto manca di consistenza allora perde di valore,
 ma se invece il contenuto è solido, significativo, ben realizzato, qualsiasi esso sia,
 la bella confezione non fa altro che aumentarne il valore...
E' un po' come la vetrina di un negozio: se è accattivante, sei invogliato ad entrare;
 se poi nel negozio c'è effettivamente ciò che ti serve, il servizio è di tuo gradimento 
e magari si aggiungono anche degli optional, tornerai sicuramente. 
Se invece la bellezza riguarda solo la vetrina, 
e non il contenuto, entrato una volta non torni più!
A questo punto la mia tostissima dottoressa, 
ha tirato fuori dal cilindro una frase che mi ha quasi commosso: 
la profondità della superficie”. 
E l'ha fatto proprio il giorno dopo che avevo letto la stessa identica frase
 nella biografia nientemeno che di Steve Jobs!!
( e ovviamente lei non lo sapeva, anzi non sapeva nemmeno chi fosse Steve Jobs!!!!!:
 espressione incredula sulla mia faccia!)
E mi sono detta: questa non può essere una coincidenza.
Ok io non oso paragonarmi a Steve Jobs, 
ma sto cercando di mettere in pratica tutti i suoi insegnamenti, 
in fatto di ricerca del Bello.
 I suoi prodotti erano e sono tuttora dei piccoli capolavori. 
Curati in ogni minimo dettaglio, seguiti in ogni fase della produzione, 
dalla progettazione, alla costruzione, al design, alla vendita.
Tutte queste fasi non avvenivano una in seguito all'altra,
 ma simultaneamente in modo che fossero integrate. 
E questa cura per i dettagli, ha fatto sì che nascessero i vari
 Macintosh, iPod, iPhone e iPad...
tutte creazioni che hanno lasciato il segno.
E qui ritorno alla mia premessa: 
mi sono votata alla ricerca del Bello nel mio settore, che è quello editoriale.
 E ogni aspetto della mia vita mi parla di Bellezza, di perfezione, di armonia.
E non posso fare altro che seguire questi insegnamenti, 
farli miei e metterli in pratica.


sabato 7 aprile 2012

BUONA PASQUA


Il video che segue è una piccola presentazione 
su una filastrocca tradizionale inglese musicata appositamente...
Buon ascolto e buona visione e naturalmente...
BUONA PASQUAAAAA!!!!


lunedì 2 aprile 2012

UN PO' DI STRESS FA BENE ANCHE AI BAMBINI

Oggi ho lasciato un commento sul blog del Maestro Roberto 
 a proposito dell'ultima "uscita" del nostro Ministro dell'Istruzione...
di eliminare i compiti a casa!!!
io lo trovo scandaloso!!!Ma come!!! 
Sono le 23 passate di lunedì sera e ho appena smesso di studiare
 (canto naturalmente)...ieri sera ero a casa da sola e invece di uscire con le amiche 
(per la verità ne ho pochissime e abitano tutte lontano...) 
ho studiato, ho cercato, ho scritto, mi sono informata, ho letto...
passo tutto il tempo libero ad aggiornarmi e a perfezionarmi 
perché quello che ho fatto al liceo e all'università non mi è bastato...
Ho 37 anni sono una madre single, 
lavoro sodo in uno studio di registrazione di cui sono socia...
a dire la verità il liceo scientifico e l'università 
non c'entrano con quello che faccio e che sono ora,
 se non per l'educazione allo studio e per la ricerca del Bello 
(la cultura è SEMPRE fondamentale).
 Però ho interotto l'università per dedicarmi 
completamente alla musica e all'editoria..
e qui ho cominciato ad apprezzare 
tutte le ore passate sui libri e sugli spartiti, 
la capacità di concentrazione, l'impegno per raggiungere un obiettivo, 
la tenacia e il sacrificio, la rinuncia e il dare delle priorità.
 Ho imparato tutto questo durante gli anni trascorsi a scuola,
 dalle elementari, quando la Maestra Silvana dava i "Penso" (si chiamavano così!)
 per punizione a chi non svolgeva i compiti  
facendoci stare alzati fino a notte fonda per terminarli, 
alle medie, quando per fare lavori di gruppo di educazione tecnica 
si doveva rinunciare alla partita di pallavolo o di calcio,
 alle superiori quando ci si alzava alle 6 del mattino 
per attraversare la città ed essere a scuola alle 8,
 prendere due mezzi pubblici, approfittare della mezzora in autobus
 per dare una ripassatina e poi avere giornate 
con cinque possibili interrogazioni o compiti in classe su cinque ore di lezione!!!
Va beh..poi all'università cambia tutto...
cominci anche a lavorare e a cantare nei locali fai le 4 di mattina tutte le volte 
e alle 9 sei già in piedi per lavorare in studio  o per andare alle lezioni 
e fai 4 esami in due giorni (e modestamente prendi tutti 30!) 
Non credo di essere l'unica ad aver vissuto esperienze del genere.
Sono sicuramente faticose, alcune stressanti..ma io non riesco a smettere!!!!
Non c'è gusto senza impegno e dedizione!!
Si rischia di diventare persone mediocri 
e questo non è tollerabile almeno dal mio punto di vista. 
Perciò cari bambini non date retta ai vostri genitori 
se vi dicono di non fare i compiti, anzi studiate, 
appassionatevi a ciò che fate, non arrendetevi alla superficialità...
un po' di stress fa bene anche a voi ;-P