lunedì 6 gennaio 2020

Appello

Ho ritrovato una tua lettera.
Credo sia l'ultima che mi hai inviato.
Pensavo di averle buttate tutte e invece ieri salta fuori questa.
Come le altre.
Scritta al computer,
stampata su carta, senza indirizzo ne data e soprattutto niente firma.
Almeno nelle prime c'era una P scritta a penna.
In questa c'è solamente il timbro postale.
Le solite parole che mi fanno capire che mi conosci di persona,
che leggi o hai letto ciò che scrivo,
sul mio blog o su facebook.
Parole che in qualche modo mi fanno pensare di averti parlato e conosciuto.
Parole che, se dette dalla persona amata,
mi farebbero sentire una persona speciale,
al centro del suo mondo.
Parole che mi incoraggiano e mi proteggono.
All'inizio, sono passati ormai 10 anni,
pensavo fossi un musicista con cui sono stata, lo stalker.
La prima lettera è arrivata subito dopo la fine della nostra storia.
Ma le lettere sono proseguite anche dopo l'intervento dei carabinieri.
Perciò se fossi lui saresti un bipolare.
E quindi credo che tu non sia lui. Lo spero.
Ma mi chiedo perché allora non ti sei mai fatto riconoscere?
Mi chiedo se ci siano problemi di età,
di stato (sei sposato?)
se per caso ti abbia respinto
o in qualche modo ti abbia fatto capire che non fai per me.
E continui a scrivermi nonostante tutto.
Molto romantico non c'è che dire.
Non mi hai mai detto di amarmi.
Ma il tuo pensiero arriva forte e chiaro.
Mi hai fatto arrabbiare e ti ho anche dato del vigliacco se non ricordo male.
A cosa serve tutto questo mistero?
E poi ti leggo e mi sento passata ai raggi X
Ieri però le tue parole mi hanno colpito.
Mi hanno fatto davvero bene, mi servivano.
Sapere che davvero posso arrivare in quel modo, mi da forza.
Immagino che la tua vita sia andata avanti.
Ovvio.
Ma ti prego.
Se mai leggerai queste parole, non lasciarmi andare.
Almeno fammi sapere che non sei lui.
Grazie.

sabato 7 dicembre 2019

Senza fare nulla

Devo proprio dirti GRAZIE.
Ho capito quanto sono importanti
il RISPETTO e la CORRETTEZZA.
Che è fondamentale nei rapporti tenere in considerazione
i sentimenti degli altri.
Ho riconosciuto il VALORE del CORAGGIO 
di dire in faccia anche cose scomode e spiacevoli.
E`segno del rispetto di cui sopra.
Per non parlare della necessità della PRESENZA
e CONSAPEVOLEZZA delle proprie azioni e scelte.
E che tutto ciò richiede un IMPEGNO
che non tutti riescono a prendersi.
Ora so quanto conta ricordare
chi ti ha fatto del bene e amato
ed esserne grati.
Prima di te tutto questo era importante, 
ora è IMPRESCINDIBILE.
Pensa, quante cose mi hai trasmesso!
Senza fare nulla di tutto questo.

lunedì 22 luglio 2019

La mia musica

Vorrei che ascoltassi la mia musica.
Non quella che canto.
Sì anche quella...
Ma ancora meglio e di più,
Vorrei che la sentissi nelle mie parole, scelte con cura,
che la trovassi in tutti i miei sguardi,
nei miei gesti impetuosi,
nei movimenti delicati ed eleganti.
Nei miei sorrisi,
nelle risate e nelle lacrime.
Vorrei che leggessi la musica che emano
vorrei che la sentissi,
che la percepissi in tutto il mio essere.
E che tu fossi musica per me.
E con me.
F.💙

venerdì 12 luglio 2019

Sai che esiste

E li vedi che si prendono per mano...
Camminano insieme
e condividono inconsapevoli
un po' di strada con te.
Li guardi che si sorridono
e si accarezzano con gli occhi.
La loro voce è un sussurro
che ti arriva al cuore
E sai che esiste,
l'Amore.
F.💙

sabato 22 giugno 2019

Voglio un bacio

Voglio un bacio sotto la pioggia
Voglio un bacio e la luna che guarda
Voglio un bacio immerso nel mare
Voglio il bacio che mi vuoi rubare
Voglio un bacio che sa di salato
voglio un bacio appena sfiorato
Voglio un bacio in punta di piedi
che più me ne dai e più me ne chiedi
Voglio un bacio,
non voglio le favole.
Voglio un bacio.
Sopra le nuvole.
F.💙

martedì 11 giugno 2019

Lo schiaffo

"Che tu ci fossi o meno non faceva differenza".

Parole di chiusura
che sanno di pochezza
e di lontananza.
Rimane il vuoto,
rimane l'assenza
e un senso di inutilità,
di non appartenenza
a quel mondo,
a quell'uomo,
a quel modo di fare e di pensare.
E muore la speranza
di ricostruire.
E` uno schiaffo
che ti risveglia dal torpore:
"Per te stessa,
  ritrova l'Amore".
F.💙

martedì 4 giugno 2019

Donne che amano troppo

Donne che amano troppo
donne che risolvono problemi
donne che ti trovano gli occhiali
donne che ti sostengono e ascoltano.
Donne che non sono mai abbastanza
donne che non si accorgono
che non ne senti la mancanza
e non meritano nemmeno un addio
con un abbraccio e la presenza.

Un po' di quell'amore, almeno un po'...
tenetelo per voi.
Che loro sono in grado di lottare e soffrire
per chi non si fa sentire e si fa desiderare.
Un po' di quell'amore
teniamolo per noi.
E qualcuno arriverà.
E sarà lui a voler restare.
F.💙