sabato 22 giugno 2019

Voglio un bacio

Voglio un bacio sotto la pioggia
Voglio un bacio e la luna che guarda
Voglio un bacio immerso nel mare
Voglio il bacio che mi vuoi rubare
Voglio un bacio che sa di salato
voglio un bacio appena sfiorato
Voglio un bacio in punta di piedi
che più me ne dai e più me ne chiedi
Voglio un bacio,
non voglio le favole.
Voglio un bacio.
Sopra le nuvole.
F.💙

martedì 11 giugno 2019

Lo schiaffo

"Che tu ci fossi o meno non faceva differenza".

Parole di chiusura
che sanno di pochezza
e di lontananza.
Rimane il vuoto,
rimane l'assenza
e un senso di inutilità,
di non appartenenza
a quel mondo,
a quell'uomo,
a quel modo di fare e di pensare.
E muore la speranza
di ricostruire.
E` uno schiaffo
che ti risveglia dal torpore:
"Per te stessa,
  ritrova l'Amore".
F.💙

martedì 4 giugno 2019

Donne che amano troppo

Donne che amano troppo
donne che risolvono problemi
donne che ti trovano gli occhiali
donne che ti sostengono e ascoltano.
Donne che non sono mai abbastanza
donne che non si accorgono
che non ne senti la mancanza
e non meritano nemmeno un addio
con un abbraccio e la presenza.

Un po' di quell'amore, almeno un po'...
tenetelo per voi.
Che loro sono in grado di lottare e soffrire
per chi non si fa sentire e si fa desiderare.
Un po' di quell'amore
teniamolo per noi.
E qualcuno arriverà.
E sarà lui a voler restare.
F.💙

lunedì 13 maggio 2019

Anestetizzata

Hanno paura di amare,
paura di soffrire,
paura di dare
e di ricevere.
Ti tengono a distanza,
costruiscono un muro,
di gomma,
di rabbia.
E tu non puoi fare altro che adeguarti,
lavorare sulle tue, di paure,
sulle tue insicurezze,
sulle tue vulnerabilità
e diventare più forte
o forse meno sensibile,
anestetizzata.
L'unica paura che avevo
era quella di non sopravvivere
alle paure degli altri.
Ma sono sopravvissuta.
Anzi. 
Vivo.

F.

venerdì 5 aprile 2019

Cancellato

Cancellato.
Un ricordo, rimasto sbiadito
se n'è andato a poco a poco.
Ora è riapparso, prepotente.
E`bastata una parola,
detta in quel modo particolare
per farlo riaffiorare
e tornare alla mia mente.
Dal cuore, non se n'era mai andato.

giovedì 22 marzo 2018

Lasciar andare

Ogni volta.
Ogni volta che ti scrivevo.
Ogni volta che sentivo la tua voce.
Ogni volta che chiudevo una chiamata.
Ogni volta che ti chiedevo "come stai?"
Ogni volta due parole.
Le sentivo affiorare dentro di me,
ma non riuscivo a dirle.
Le affidavo al pensiero
perché tu potessi sentirle.
Pensavo di averle dimenticate.
Pensavo si fossero assopite,
sepolte in fondo al cuore dalle ferite.
Invece erano li, presenti,
insieme ad una moltitudine di sentimenti contrastanti.
Quello che ora emerge, fra tutti, è la gratitudine.
Per averti avuto nella mia vita.
Per aver scoperto di non essere vuota e arida,
ma di saper amare tanto e di un amore sconfinato.
Anche stavolta le affiderò al pensiero.
E ti raggiungeranno, come hanno sempre fatto.
Ma, stavolta, le lascerò andare, non torneranno indietro.
Ne inventerò altre da dire, da fare, da pensare.
O forse, mi limiterò ad amare.


venerdì 2 febbraio 2018

Felicità

Da tanto tempo non mi sentivo così bene.
Nonostante i problemi al ginocchio, 
nonostante i mali di stagione, 
nonostante i problemi della quotidianità 
che vanno dalle bollette salate ai computer che ti abbandonano all'improvviso 
e ti costringono a spese impreviste, 
alle preoccupazioni per i tuoi cari...
La vita ti mette a dura prova ma tu...Tu sei felice.
Hai un atteggiamento positivo, vedi opportunità invece di problemi, 
hai una voglia incredibile di sorridere e ridere, 
ti focalizzi su ciò che hai e ne sei profondamente grata. 
E più sei grata più la gratitudine aumenta, 
e più la gratitudine aumenta più hai voglia di sorridere, 
sei entusiasta della vita che hai e ti capitano cose belle e meravigliose.
( ho appena scritto un'induzione 😉)
E trovi la meraviglia nelle pagine di un libro, 
nella possibilità di leggere nuove storie, 
nel l'opportunità di crearne... 
E diventi creativa, scrivi canzoni,
canti di continuo, riprendi a studiare, 
e intraprendi nuovi percorsi a cui ti ha portato la consapevolezza 
con cui hai affrontato i problemi e la vita in questi ultimi anni. 
Consapevolezza che è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi mesi. 
Consapevolezza a cui ti aggrappi nei momenti in cui perdi il controllo, 
perché capita di perderlo, 
a cui ritorni con un respiro, una parola, una canzone o un gesto.
E l'ambiente intorno a te diventa sempre più armonioso, efficiente, stimolante...
È questa la felicità? Non lo so. 
Non so definirla. 
Io ho la bellissima sensazione, che è quasi una certezza, che sia solo l'inizio.
E posso aggiungere solo un GRAZIE infinito a questa mia vita, e a chi ne fa parte.
Stay tuned.